Due militari italiani morti in Afganistan
Secondo quanto si è appreso, due militari italiani sarebbero rimasti vittime di un attentato compiuto con un ordigno artigianale (Ied), piazzato lungo la strada che stavano percorrendo con un blindato a 20 chilometri a nord di Herat. Ci sarebbero anche altri militari feriti.

Secondo quanto si è appreso, due militari italiani sarebbero rimasti vittime di un attentato compiuto con un ordigno artigianale (Ied), piazzato lungo la strada che stavano percorrendo con un blindato a 20 chilometri a nord di Herat. Ci sarebbero anche altri militari feriti.
Il Senato ha osservato un minuto di silenzio in onore delle due vittime. La notizia è stata data dal presidente di turno dell'Assemblea, Vannino Chiti, al quale è stata comunicata dal presidente del Senato, Renato Schifani. Nei brevi interventi, seguiti alla comunicazione del presidente di turno Maurizio Lupi, tutti i gruppi politici hanno chiesto al governo di riferire in parlamento sulla drammatica vicenda.
Il Senato ha osservato un minuto di silenzio in onore delle due vittime. La notizia è stata data dal presidente di turno dell'Assemblea, Vannino Chiti, al quale è stata comunicata dal presidente del Senato, Renato Schifani. Nei brevi interventi, seguiti alla comunicazione del presidente di turno Maurizio Lupi, tutti i gruppi politici hanno chiesto al governo di riferire in parlamento sulla drammatica vicenda.
È nata il 4 luglio. Giornalista del Foglio da più di un decennio, scrive soprattutto di Asia orientale, di Giappone e Coree, di Cina e dei suoi rapporti con il resto del mondo, ma anche di sicurezza, Difesa e politica internazionale. È autrice della newsletter settimanale Katane, la prima in italiano sull’area dell’Indo-Pacifico, e ha scritto tre libri: "Sotto lo stesso cielo. Giappone, Taiwan e Corea, i rivali di Pechino che stanno facendo grande l'Asia", “Al cuore dell’Italia. Come Russia e Cina stanno cercando di conquistare il paese” con Valerio Valentini (entrambi per Mondadori), e “Belli da morire. Il lato oscuro del K-pop” (Rizzoli Lizard). È terzo dan di kendo.
